Cereali integrali: fonte di “energia pulita” e preziosa
Negli ultimi anni i cereali integrali sono diventati oggetto di numerosi studi e ricerche scientifiche, che hanno messo in luce i benefici che apportano al nostro organismo. A differenza dei cereali raffinati, come pasta, pane, riso, fette biscottate e dolci, gli integrali forniscono “energia pulita” che alimenta il nostro organismo e gli consentono di svolgere tutte le sue funzioni in stato di salute.
Ma perché i cereali integrali sono così preziosi? E perché sono da preferire a quelli raffinati? Scopriamolo insieme.
Cereali integrali vs cereali raffinati
Ogni chicco di cereale, in natura, è formato da tre parti distinte:
- Crusca esterna: è lo strato più esterno del cereale, ricco di fibre e micronutrienti
- Germe interno: è la base del nucleo del seme, ricco di micronutrienti, proteine e sostanze antiossidanti
- Endosperma: è il reticolo di cellulosa, ricco di amidi e proteine ma carente in vitamine e sale minerali
Il processo di lavorazione che trasforma il cereale integrale in raffinato porta all’eliminazione della crusca e del germe del chicco. A differenza del cereale integrale, che mantiene tutte e tre le componenti, il cereale raffinato conserva solo l’endosperma e perde un grande quantitativo di preziosi nutrienti, ovvero:
- l’80% della fibra
- oltre il 70% delle vitamine del gruppo B
- il 90% di vitamina E
- il 50% di altri antiossidanti come polifenoli e minerali
- una parte di proteine
Cereali integrali e benefici
Il consumo di cereali integrali, combinato a una regolare attività fisica, può portare a numerosi benefici per il nostro organismo, quali:
- rafforzamento del sistema immunitario
- riduzione dei processi infiammatori
- protezione delle cellule dai radicali liberi
Le fibre presenti nei cereali integrali contribuiscono anche al buon funzionamento del sistema gastro-intestinale, alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e di tumori del colon. Secondo recenti studi medici, chi assume giornalmente tre o più porzioni di alimenti integrali ha il 20-30% di possibilità in meno di sviluppare problemi cardiovascolari.
Quali sono i cereali integrali?
Qui trovate alcuni cereali integrali facilmente reperibili:
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Grano o frumento, di tipo tenero o duro: è tra i più consumati in Italia
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Riso integrale: aiuta a sintetizzare i grassi e protegge il sistema nervoso
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Mais: pianta dalle origini antichissime e tra le più coltivate al mondo
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Orzo: ampiamente diffuso nell’area mediterranea, è ricco di fibre
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Avena: assicura energia a lungo termine e aiuta la digestione
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Segale: ricca di proprietà nutritive e fibre
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Miglio: diuretico e energizzante, aiuta a combattere stress e stanchezza
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Kamut: rappresenta una valida alternativa al riso, è energizzante
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Farro: ha un elevato contenuto proteico
Integrare i cereali alla nostra alimentazione
Il consumo di cereali integrali dovrebbe cominciare dalla prima colazione, il pasto più importante della giornata. Per esempio, potete iniziare a sostituire i biscotti industriali con fiocchi o muesli integrali. Al supermercato è sempre più facile trovare prodotti realizzati con farine integrali – e se avete bisogno di una consulenza nutrizionale personalizzata, potete rivolgervi al personale qualificato del centro Choice Wellness Health Spa. Un nutrizionista si prenderà cura della vostra salute e delle vostre esigenze, per aiutarvi a ritrovare il vostro equilibrio alimentare.